Tuning Audio
La musica,uno stile di vita,un’emozione da vivere intensamente solo con il volume a “palla”.
E’ questo lo spirito dell’appassionato di car audio,di quelle persone a cui l’impianto di serie non basta mai,si inizia con un piccolo amplificatore,un piccolo sub,un kit due vie semplicissimo,ma i watt non bastano mai,e si spende sempre più,fino a rendere le nostre automobili una vera “discoteca” ambulante.
Come semplice desiderio di ascoltare musica di qualità,ebrezza nel sentire un basso profondo,un po’ di esibizionismo,tante sono le motivazione che ci spingono a fare del car hi-fi un vero e proprio stile di vita.
Si inizia solitamente dalla sostituzione dell’autoradio della casa madre con uno di fattura superiore,diffusissimi al giorno d’oggi autoradio con lettore dvd-Divx integrato,monitor di dimensioni variabili dai 3” ai 7”,porta usb e lettori SD card,mettendo in parte,da parte il classico cd-rom.
Relativamente agli altoparlanti,le tipologie sono tweeter per gli alti, woofer per i medi e il tanto rinomato subwoofer per i bassi. Componenti di dimensioni e potenze variabili,crossover per la “gestione” di woofer e subwoofer,il cui scopo è quello di eseguire un taglio delle frequenze che il componente audio deve riprodurre,componenti che per dare il meglio di se necessitano di amplificatori,anch’essi di potenze variabili,a seconda della potenza del componente che deve pilotare.
Una sana passione,per puro hobby,e perché no,anche a livello di competizioni.
